RTC, iNaturalist, eBird, Ornitho.it: quale software scegliere per la tua riserva?
Quattro piattaforme, quattro scopi diversi. iNaturalist aggrega avvistamenti da milioni di
volontari in tutto il mondo. eBird raccoglie liste di uccelli secondo protocolli standardizzati.
Ornitho.it centralizza le segnalazioni ornitologiche italiane per la ricerca scientifica.
Reserve Taxa Counter gestisce il censimento sistematico della fauna all’interno di una o più riserve
con operatori professionali. Confrontarli ha senso solo se sai quale problema stai cercando di risolvere.
Questa pagina descrive le differenze pratiche tra i quattro sistemi, basandosi su funzionalità
documentate. Se gestisci una riserva naturale, un’oasi WWF o un’area protetta comunale e cerchi
uno strumento per organizzare il lavoro delle tue guardie faunistiche, trovi qui le informazioni
per scegliere.
Confronto funzionalità
| Funzionalità | Reserve Taxa Counter | iNaturalist | eBird | Ornitho.it |
|---|---|---|---|---|
| Gestione riserva | ||||
| Gestione multi-riserva (tenant separati) | ✓ | ✗ | ✗ | ✗ |
| Ruoli utente (admin / operatore / ospite) | ✓ | Parziale | ✗ | ✗ |
| Dati privati per riserva | ✓ | Solo progetto privato | ✗ | Parziale |
| Mappa pubblica configurabile per la riserva | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ |
| Raccolta dati sul campo | ||||
| Sessioni di censimento con data e contesto | ✓ | ✗ | ✓ (checklist) | Parziale |
| Stagionalità per singola osservazione | ✓ (multipla) | ✗ | ✗ | ✗ |
| Georeferenziazione GPS automatica | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ |
| Foto e audio allegati all’osservazione | ✓ | ✓ | ✓ | ✓ |
| Specie e tassonomia | ||||
| Gruppi tassonomici supportati | Tutti (8 gruppi) | Tutti | Solo uccelli | Solo uccelli |
| Identificazione automatica specie via AI (foto) | ✗ | ✓ | ✓ (Merlin) | ✗ |
| Database specie localizzato (fauna italiana) | ✓ | Globale | Globale | ✓ Italia |
| Validazione specie rare da esperti | ✗ | Community | Parziale | ✓ (omologatori) |
| Report e dati | ||||
| Report di biodiversità per riserva | ✓ | Parziale | ✓ (grafici eBird) | Parziale |
| Esportazione CSV dati propri | ✓ | ✓ (a pagamento) | ✓ | ✓ |
| Conformità protocolli Natura 2000 / IBA | ✓ | Parziale | ✓ (IBA uccelli) | ✓ (uccelli) |
| Accesso e community | ||||
| Installabile su smartphone (PWA / app nativa) | PWA | App nativa | App nativa | App nativa |
| Community di naturalisti | ✗ | ✓ Globale (3M+) | ✓ Globale (1M+) | ✓ Italia |
| Costo per riserve professionali | Da €0 a €29/mese | Gratuito | Gratuito | Gratuito |
Le differenze principali
Chi raccoglie i dati
iNaturalist è una piattaforma di citizen science: chiunque scarichi l’app può caricare un’osservazione da qualsiasi parte del mondo. I dati sono pubblici per impostazione predefinita e la qualità dell’identificazione dipende dalla comunità. Questo funziona bene per costruire atlanti faunistici su scala regionale o nazionale.
RTC è progettato per il lavoro delle guardie faunistiche e dei ricercatori di una specifica riserva. Gli operatori autenticati registrano osservazioni all’interno di sessioni di censimento pianificate, con coordinate GPS, stagionalità e allegati (foto, audio). I dati rimangono all’interno della riserva salvo esportazione esplicita.
Gestione dei ruoli e della riserva
iNaturalist non ha un sistema di gestione della riserva come unità operativa. Puoi creare un “progetto” e invitare partecipanti, ma non hai controllo sull’accesso ai dati, sui ruoli degli operatori o sulla separazione tra più riserve.
RTC usa un’architettura multi-tenant: ogni riserva è un’unità separata con i suoi utenti, le sue sessioni e i suoi dati. Un gestore può avere accesso a più riserve senza che i dati si mescolino. I ruoli (super admin, amministratore di riserva, operatore) definiscono chi può vedere, modificare o esportare cosa.
Sessioni di censimento
Il censimento professionale della fauna non è una raccolta libera di avvistamenti: segue protocolli con date, transetti, condizioni meteo e operatori definiti. iNaturalist non gestisce questo livello di struttura.
In RTC ogni osservazione appartiene a una sessione con data, contesto e operatore. Questo rende i dati confrontabili nel tempo — condizione necessaria per qualsiasi analisi delle tendenze di biodiversità su scala pluriennale.
Identificazione delle specie
iNaturalist include un sistema di riconoscimento automatico basato su foto: scatti l’immagine e l’app propone la specie. eBird integra l’app Merlin per il riconoscimento dei canti degli uccelli. Ornitho.it usa un sistema di omologazione umana per le segnalazioni di specie rare.
RTC usa un autocomplete su database testuale: l’operatore digita il nome della specie e seleziona dalla lista. Il database include oltre 10.000 taxa della fauna italiana con i nomi latini e comuni.
eBird: punti di forza e limiti per le riserve
eBird (Cornell Lab of Ornithology) è lo strumento più usato al mondo per il monitoraggio degli uccelli. Il sistema di checklist con sforzo di ricerca è ben progettato per confronti scientifici nel tempo. Il limite per una riserva italiana è duplice: copre solo gli uccelli e non ha strumenti di gestione della riserva come unità operativa.
Ornitho.it: il database ornitologico nazionale
Ornitho.it fa parte della rete internazionale ornitho.net e raccoglie le segnalazioni degli ornitologi italiani dal 2009. È il riferimento per le liste faunistiche regionali e per i report destinati a LIPU e al Comitato di Omologazione Italiano. Come eBird, copre esclusivamente gli uccelli.
Per chi è quale strumento
Scegli iNaturalist se:
- organizzi bioblitz aperti al pubblico o uscite didattiche con studenti
- vuoi raccogliere avvistamenti da visitatori e volontari senza formazione specifica
- ti serve il riconoscimento automatico delle specie da foto
- lavori su tutti i gruppi tassonomici su scala geografica ampia
Scegli eBird se:
- monitori esclusivamente gli uccelli
- vuoi contribuire a un database scientifico globale con protocollo checklist standardizzato
- ti serve l’app Merlin per il riconoscimento dei canti in campo
- lavori con una community di birdwatcher che già usa eBird
Scegli Ornitho.it se:
- sei un ornitologo e vuoi contribuire al database nazionale LIPU/COI
- segnali specie rare che richiedono omologazione da parte di esperti
- vuoi che i tuoi dati alimentino le liste faunistiche regionali italiane
- monitori esclusivamente uccelli e non hai esigenze di gestione della riserva
Scegli RTC se:
- gestisci una o più riserve naturali con personale dedicato
- segui protocolli di censimento sistematici (IPA, transetti, point count)
- hai bisogno che i dati rimangano privati all’interno della riserva
- gestisci gruppi tassonomici diversi (uccelli, mammiferi, orchidee, lepidotteri) nella stessa piattaforma
- vuoi report di biodiversità per stagione, specie o operatore
- devi rendicontare il monitoraggio a un ente pubblico o a un finanziatore
Le quattro piattaforme non si escludono. Molte riserve italiane usano RTC per il censimento sistematico degli operatori, eBird o Ornitho.it per i dati ornitologici che contribuiscono al database nazionale, e iNaturalist per gli eventi aperti al pubblico.
Domande frequenti
Posso usare RTC e iNaturalist insieme?
Sì. Molte riserve usano RTC per il lavoro quotidiano delle guardie e iNaturalist per i bioblitz aperti al pubblico. I due sistemi lavorano su database separati, quindi non c’è sovrapposizione né conflitto.
RTC funziona anche senza connessione internet?
RTC è una web app che richiede connessione per salvare le osservazioni sul server. Su telefono può essere installata come PWA per un accesso più rapido, ma il salvataggio avviene online.
iNaturalist è adatto per il censimento professionale della fauna?
iNaturalist è ottimo per la raccolta di presenza/assenza e per le identificazioni supportate dalla community. Per il censimento professionale strutturato mancano le sessioni di censimento, i ruoli utente per riserva e l’isolamento dei dati tra riserve diverse.
I dati inseriti in RTC sono visibili al pubblico?
No, salvo scelta esplicita. Ogni riserva ha una mappa pubblica configurabile: il gestore decide quali specie e quali punti rendere visibili ai visitatori. Le osservazioni sensibili rimangono private agli operatori autenticati.
Quanto costa Reserve Taxa Counter rispetto a iNaturalist?
iNaturalist è gratuito per tutti gli utenti. RTC offre un piano gratuito per singoli ricercatori e riserve con volumi bassi, e un piano Riserva a 29€/mese per riserve professionali con operatori multipli, osservazioni illimitate e report avanzati.
RTC supporta i protocolli IBA e Natura 2000?
RTC è compatibile con i dati richiesti dai protocolli IBA e Natura 2000: georeferenziazione delle osservazioni, data, stagionalità, specie con nome latino. L’esportazione CSV permette di preparare le rendicontazioni richieste da ISPRA e dagli enti parco.
RTC funziona anche per il monitoraggio delle orchidee e degli insetti?
Sì. RTC supporta tutti i gruppi tassonomici: uccelli, mammiferi, rettili, anfibi, orchidee, libellule, lepidotteri e ortotteri. Il database specie include i nomi latini e comuni per ciascun gruppo.
Gestisci una riserva naturale e vuoi vedere RTC in azione?
Prova gratuita senza carta di credito. Attivazione in meno di 5 minuti.
